Il Giovane Holden si chiedeva dove vanno le papere quando il lago si ghiaccia, in inverno... dove vanno?
Io da un pò di tempo mi chiedo perchè ai gatti piace il pesce se odiano l'acqua?
Come hanno fatto a diventarne ghiotti se non ne hanno mai pescato uno?
Forse prima dei gatti sono nate le gattare?
Altro punto all'ordine del giorno, aggiunto in un secondo momento.
Ho capito qual'è la reale differenza tra il sud e il nord.
Principalmente la natura dei sensi di colpa.
Al sud il senso di colpa è legato più a questioni morali, legate alla cultura cattolica
ad es. non ho curato mia madre anziana, non ho ringraziato il mio vicino di casa per la bomboniera del battesimo del figlio ecc...
Al nord il senso di colpa nasce dalla mancata produzione.
Se non si produce qualcosa di concretezza tangibile, il cui valore possa essere misurato in base allo spazio che occupa, allora il senso di colpa si fa strada nella mente di chi è venuto meno alla sua funzione principale: la produzione di beni.
Si potrebbe dire, e questa non è una novità, che il nord è pesantemente influenzato dal protestantesimo, più precisamente dal calvinismo, che per piu di un pensatore del secolo scorso, è anche stato uno dei fattori propulsivi del capitalismo moderno.
Al nord il Dio esige, pretende: è il tuo datore di lavoro, al sud Dio è sofferenza e amore: è il padre.
Il calvinismo basa la sua teoria religiosa sul concetto di predestinazione, tutti siamo gia predestinati alla salvezza o alla dannazione, ma come si fa allora a capire in quale categoria Dio ti abbia infilato?
Lo capisci dal successo che hai avuto nella vita, se sei ricco, vai in paradiso, quindi se produci vai in paradiso, se sei povero, non ti meriti che l'inferno.
cito wikipedia
"il segno della grazia divina diventa visibile e sicuro: è la ricchezza, il benessere generato dal lavoro. Anzi il lavoro in sé acquistava il valore di vocazione religiosa: è Dio che ci ha chiamato ad esso. È quindi il beruf, il lavoro e il successo che ne consegue che assicura il calvinista che "Dio è con lui", che egli è l'eletto, il predestinato.
Di conseguenza il povero è colui che è fuori dalla grazia di Dio. Chi sa quali colpe egli ha commesso per essere stato punito con la povertà. La figura del povero, che nel medioevo cristiano e cattolico era la presenza di Cristo, lo strumento per acquisire meriti per il Paradiso, ora è invece il segno della disgrazia divina. Le torme di mendicanti cenciosi e ladri che ora assediano nel '500 le strade della città impauriscono i buoni borghesi. Ad ogni aumento del prezzo dei beni alimentari può scatenarsi una sommossa. Essi quindi verranno relegati dalle autorità cittadine, spesso con la forza, negli ospedali che divengono i luoghi di raccolta di ammalati, vagabondi e poveri".
Questo per dire che a lavoro, essendo l'unica vera cattolica del gruppo, sostengo fervidamente la protesta degli studenti, perchè non vedo nel taglio dei fondi la vera spinta alla produttività, come invece i calvinisti che mi circondano non fanno altro che sostenere.
Il gradimento di Brunetta al nord cresce a dismisura.
Alla sola parola fannulloni, qui si alza una ola che infiamma il cuore della Moratti, certi come sono, i milanesi, che questi infami si trovino tutti al sud, impeganti a pregare un Dio assistenzialista, che, mosso da carità cristina regala ciò che viene chiesto, non come il Dio meritocratico del nord, che concede solo su obiettivi realmente raggiunti.
giovedì 30 ottobre 2008
martedì 30 settembre 2008
Trappola per scarafaggi
E' difficile mollare l'osso, abbandonare il passato,
guardare con fierezza al futuro.
Mi immagino come uno scarafaggio che è incappato in quelle trappole per insetti con la colla alla base che ti improgiona le zampette; magari riesci a tirarne fuori una, anche due, ma le restanti (saranno in tutto 6?) non ce la fanno, ma lui tira e tira ancora una volta, finche sfiancato muore con due zampette fuori (il futuro) e le altre 4 dentro la colla (il passato).
Un'altra immagine che mi viene in mente per spiegarvi come sto:
mi sento come una padrona di un cagnolino (stronza), che tenta di abbandonarlo e poi scappa veloce per non farsi seguire, ma quello resta li, dietro di lei, con il musetto affettuoso e la testa girata di lato e le orecchie basse, e che deve fare la padrona? C'ha provato, ma non è cosi stronza come credeva e se lo ripiglia in braccio e via andare.
Non è il passato con le persone dentro che non riesco a lasciare, ma è proprio la paura di abbandonare me stessa per una me stessa che ancora non vedo.
Ed ho paura che questa paura mi paralizzi come lo scarfaggio di cui sopra.
Ma forse è questo grigiore invernale a farmi stare cosi, magari mi passerà.
Mi consola comunque sapere che qualcuno, a me caro, in questo momento è felice come non le era dal suo prime se perchè forse, anche solo per un attimo, è riuscito a tirare fuori tutte e sei le sue zampe dalla colla e... ne è valsa la pena.
guardare con fierezza al futuro.
Mi immagino come uno scarafaggio che è incappato in quelle trappole per insetti con la colla alla base che ti improgiona le zampette; magari riesci a tirarne fuori una, anche due, ma le restanti (saranno in tutto 6?) non ce la fanno, ma lui tira e tira ancora una volta, finche sfiancato muore con due zampette fuori (il futuro) e le altre 4 dentro la colla (il passato).
Un'altra immagine che mi viene in mente per spiegarvi come sto:
mi sento come una padrona di un cagnolino (stronza), che tenta di abbandonarlo e poi scappa veloce per non farsi seguire, ma quello resta li, dietro di lei, con il musetto affettuoso e la testa girata di lato e le orecchie basse, e che deve fare la padrona? C'ha provato, ma non è cosi stronza come credeva e se lo ripiglia in braccio e via andare.
Non è il passato con le persone dentro che non riesco a lasciare, ma è proprio la paura di abbandonare me stessa per una me stessa che ancora non vedo.
Ed ho paura che questa paura mi paralizzi come lo scarfaggio di cui sopra.
Ma forse è questo grigiore invernale a farmi stare cosi, magari mi passerà.
Mi consola comunque sapere che qualcuno, a me caro, in questo momento è felice come non le era dal suo prime se perchè forse, anche solo per un attimo, è riuscito a tirare fuori tutte e sei le sue zampe dalla colla e... ne è valsa la pena.
lunedì 15 settembre 2008
In odore di santità
C'è chi cerca il senso delle parole, c'è chi di parole non ne ha piu, chi se le inventa, chi se le dimentica, chi le ingoia e chi le sputa, c'è anche chi le canta e chi le stona.
Io ve le scarabocchio
Nel giro di un fine settimana ho:
1)cambiato casa
2)provato pentimento per aver lasciato la casa vecchia alla coinquilina vecchia
3)diventata convivente, ma senza convivente
4)firmato il contratto della casa vecchia anche se c'ho gia la casa nuova
5)litigato con patty
6)fatto pace (commovente) con patty
7)litigato con A. (perchè la sua parte di armadio non è coperta dalla tendna)
8)litigato nuovamente con A. (perchè vuole cambiare la parte di armadio che gli avevo assegnato, per il motivo di cui sopra)
9)litigato con A. (perchè ha speso troppo per la tendina del bagno)
10)litigato con A. (perchè il frigorifero era a 2, e lui lo voleva a 3, altrimenti le birre come si raffreddano in 15 minuti???)
11)lavorato
12)detto a un mio amico che sono meglio io
13)fatto una spesa di 200 euro, dopo aver detto erroneamente "sta volta pago io"
14)intotolato il mio 70 esimo post "in odore di santità" anche se non c'entra niente.
Ciao a tutti amichetti virtuali.
Ma avete capito chi è Macia alla fine?
Io ve le scarabocchio
Nel giro di un fine settimana ho:
1)cambiato casa
2)provato pentimento per aver lasciato la casa vecchia alla coinquilina vecchia
3)diventata convivente, ma senza convivente
4)firmato il contratto della casa vecchia anche se c'ho gia la casa nuova
5)litigato con patty
6)fatto pace (commovente) con patty
7)litigato con A. (perchè la sua parte di armadio non è coperta dalla tendna)
8)litigato nuovamente con A. (perchè vuole cambiare la parte di armadio che gli avevo assegnato, per il motivo di cui sopra)
9)litigato con A. (perchè ha speso troppo per la tendina del bagno)
10)litigato con A. (perchè il frigorifero era a 2, e lui lo voleva a 3, altrimenti le birre come si raffreddano in 15 minuti???)
11)lavorato
12)detto a un mio amico che sono meglio io
13)fatto una spesa di 200 euro, dopo aver detto erroneamente "sta volta pago io"
14)intotolato il mio 70 esimo post "in odore di santità" anche se non c'entra niente.
Ciao a tutti amichetti virtuali.
Ma avete capito chi è Macia alla fine?
venerdì 5 settembre 2008
Il macia profilo
TIPO ENT
Orientamento: Estroverso
Funzione dominante: Intuizione
Funzione d'appoggio:Pensiero
Funzione terza: Sentimento
Funzione inferiore: Sensazione
Tendenza:Percettiva
Questo tipo è un amante delle innovazioni, delle nuove idee e dei nuovi progetti. Prova un grande entusiasmo e trova una grande energia quando può affrontare queste novità. Riesce a trasmettere questo suo entusiasmo anche agli altri. È una persona che può affascinare, è amichevole e spesso spiritosa. Ama essere al centro dell’attenzione ed è un ottimo comunicatore. È anche un eccellente negoziatore. Non tende a giudicare le persone o le situazioni, bensì a “percepirle”. È quindi molto aperto e flessibile. Dispone di ottime capacità di adattamento. Preferisce trovarsi in situazioni che lasciano la porta aperta a possibili cambiamenti o modifiche. Questa tendenza può essere pericolosa per il tipo intuitivo perché rischia di portarlo a rimandare le decisioni o a cambiare continuamente posizione. Se supera questa difficoltà, di cui spesso è consapevole, tende a essere un ottimo stratega, capace di decidere con pragmatismo e spirito critico. È aiutato in questo dal pensiero, che è la sua funzione ausiliare. Ama risolvere i problemi. Affrontare gli ostacoli e le difficoltà rappresenta l’alimento che stimola la sua fantasia e immaginazione. È una persona indipendente, individualista e non conformista. Non entra generalmente in conflitto con le norme. Semplicemente riesce ad adattarsi ad esse. Una sua caratteristica piuttosto marcata consiste nell’odiare la routine o fare sempre la stessa cosa. Ha bisogno di cambiare, dello slancio e dell’energia che il cambiamento porta con sé. Tende però d alternare fasi molto intense a periodi di stasi. Dato che la sua funzione inferiore è la sensazione, è spesso portato a trascurare dei dettagli importanti. I dettagli infatti lo infastidiscono e lo annoiano. Questa manchevolezza può portarlo a non realizzare le sue intuizioni e le sue idee e a sprecare la sua energia e il suo talento. La mancanza di giudizio e disciplina possono portarlo a farsi la fama di una persona poco affidabile, che parla tanto ma combina poco. Sul piano del lavoro è più adatto ad avviare dei progetti che a stabilizzarli. È comunque una persona spesso molto dotata e in grado di occuparsi di quello che le interessa. Nelle relazioni di lavoro non ha particolari problemi. Pur non essendo molto interessato ai sentimenti delle persone, sa essere equo e farsi apprezzare.
Grazie al mio amico Blaiz
blazar.tumblr.com/post/48190688/sono-un-tipo-ent (non riesco a mettere i link...eppure lo sapevo fare)
mi sono conosciuta meglio, a proposito: hai visto blaiz siamo omotipi!!
E voi???
Fate il test sono curiosa di sapere se esce a tutti la stessa cosa...
http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=I
Orientamento: Estroverso
Funzione dominante: Intuizione
Funzione d'appoggio:Pensiero
Funzione terza: Sentimento
Funzione inferiore: Sensazione
Tendenza:Percettiva
Questo tipo è un amante delle innovazioni, delle nuove idee e dei nuovi progetti. Prova un grande entusiasmo e trova una grande energia quando può affrontare queste novità. Riesce a trasmettere questo suo entusiasmo anche agli altri. È una persona che può affascinare, è amichevole e spesso spiritosa. Ama essere al centro dell’attenzione ed è un ottimo comunicatore. È anche un eccellente negoziatore. Non tende a giudicare le persone o le situazioni, bensì a “percepirle”. È quindi molto aperto e flessibile. Dispone di ottime capacità di adattamento. Preferisce trovarsi in situazioni che lasciano la porta aperta a possibili cambiamenti o modifiche. Questa tendenza può essere pericolosa per il tipo intuitivo perché rischia di portarlo a rimandare le decisioni o a cambiare continuamente posizione. Se supera questa difficoltà, di cui spesso è consapevole, tende a essere un ottimo stratega, capace di decidere con pragmatismo e spirito critico. È aiutato in questo dal pensiero, che è la sua funzione ausiliare. Ama risolvere i problemi. Affrontare gli ostacoli e le difficoltà rappresenta l’alimento che stimola la sua fantasia e immaginazione. È una persona indipendente, individualista e non conformista. Non entra generalmente in conflitto con le norme. Semplicemente riesce ad adattarsi ad esse. Una sua caratteristica piuttosto marcata consiste nell’odiare la routine o fare sempre la stessa cosa. Ha bisogno di cambiare, dello slancio e dell’energia che il cambiamento porta con sé. Tende però d alternare fasi molto intense a periodi di stasi. Dato che la sua funzione inferiore è la sensazione, è spesso portato a trascurare dei dettagli importanti. I dettagli infatti lo infastidiscono e lo annoiano. Questa manchevolezza può portarlo a non realizzare le sue intuizioni e le sue idee e a sprecare la sua energia e il suo talento. La mancanza di giudizio e disciplina possono portarlo a farsi la fama di una persona poco affidabile, che parla tanto ma combina poco. Sul piano del lavoro è più adatto ad avviare dei progetti che a stabilizzarli. È comunque una persona spesso molto dotata e in grado di occuparsi di quello che le interessa. Nelle relazioni di lavoro non ha particolari problemi. Pur non essendo molto interessato ai sentimenti delle persone, sa essere equo e farsi apprezzare.
Grazie al mio amico Blaiz
blazar.tumblr.com/post/48190688/sono-un-tipo-ent (non riesco a mettere i link...eppure lo sapevo fare)
mi sono conosciuta meglio, a proposito: hai visto blaiz siamo omotipi!!
E voi???
Fate il test sono curiosa di sapere se esce a tutti la stessa cosa...
http://www.altamira.it/html/test_psico/test.asp?cmdG=I
sabato 9 agosto 2008
Il profumo del lusso di provincia
Cosa vuol dire fare una vita di lusso?
Cos’è il lusso? Uno stile di vita o solo il suo costoso output?
Stamattina in una enoteca vicino casa mia, non a Milano, ma nel lembo piu meridionale del sud italia, mi sono accorta di alcune cose che voglio condividere con voi.
Un tale C°°°°, noto dentista della zona e perciò noto arricchito a discapito dei sorrisi della gente, si trovava contemporaneamente a me (povero lui!!!) in questa enoteca appunto.
Si aggirava nervoso tra le bottiglie di vino dai venti euro in su” che ormai da qualche anno Antonio, proprietario dell’ enoteca, ha aggiunto a quelle piu popolari che prima la facevano da padrone.
Il noto professionista, confuso dalla diversa esposizione delle bottiglie, chiede ad antonio di consigliargli qualcosa per la sera che stava per arrivare.
Antonio, abusando del termine “interessante” e persuadendolo della bonta’ del vino cileno, fa leva sulla propensione del dentista a sposare a occhi chiusi, tutto ciò, che per le piu svariate ragioni è al primo posto di una qualunque classifica, senza preoccuparsi dei criteri per i quali il primo classificato sta li e non all’ultimo posto.
E cosi gli consiglia un vini cileno, dalle oscure origini, ma medaglia d’oro di una classifica, a lui sicuramente ignota.
Per la modica cifra di 160 euro, pagata grazie al tartaro scalpellato di una bocca qualsiasi, il dentista acquista 4 bottiglie di vino e se ne va gongolando, insieme ad Antonio, che lo segue guardandolo come un pollo allo spiedo che gira su stesso.
Uscendo, tra l’altro, il pollo allo spiedo, invece di lasciare la fragrante scia del rosmarino sposato all'aglio, ci ha regalato la scia di un altrettanto noto profumo, molto in voga in certi ambienti, che la mie narici hanno schedato all’istante: comme de garçon, annata 2005.
Ecco, cos’è a sto punto il lusso?
Il lusso, ancor di piu, di provincia è questo.
E’ ostentazione del piu bieco conformismo, della piu bieca fiducia nelle classifiche stilate da gay divertiti
I lussuosi hanno imparato a delegare il loro spirito critico, il loro gusto a qualcuno che di professione sceglie per loro, che sia uno stilista, una cantina o un disegnatore di auto non ha importanza.
Orfani della dote che piu ci differenzia dalla razza animale, la facolta di scegliere e discernere, di assumersi la responsabilita’ di una personalissima scelta, in poche parole del libero arbitrio, si aggirano tra le classifiche stilate dai giornali di settore, che come cani guida gli indicano il percorso.
Buone vacanze a tutti.
Cos’è il lusso? Uno stile di vita o solo il suo costoso output?
Stamattina in una enoteca vicino casa mia, non a Milano, ma nel lembo piu meridionale del sud italia, mi sono accorta di alcune cose che voglio condividere con voi.
Un tale C°°°°, noto dentista della zona e perciò noto arricchito a discapito dei sorrisi della gente, si trovava contemporaneamente a me (povero lui!!!) in questa enoteca appunto.
Si aggirava nervoso tra le bottiglie di vino dai venti euro in su” che ormai da qualche anno Antonio, proprietario dell’ enoteca, ha aggiunto a quelle piu popolari che prima la facevano da padrone.
Il noto professionista, confuso dalla diversa esposizione delle bottiglie, chiede ad antonio di consigliargli qualcosa per la sera che stava per arrivare.
Antonio, abusando del termine “interessante” e persuadendolo della bonta’ del vino cileno, fa leva sulla propensione del dentista a sposare a occhi chiusi, tutto ciò, che per le piu svariate ragioni è al primo posto di una qualunque classifica, senza preoccuparsi dei criteri per i quali il primo classificato sta li e non all’ultimo posto.
E cosi gli consiglia un vini cileno, dalle oscure origini, ma medaglia d’oro di una classifica, a lui sicuramente ignota.
Per la modica cifra di 160 euro, pagata grazie al tartaro scalpellato di una bocca qualsiasi, il dentista acquista 4 bottiglie di vino e se ne va gongolando, insieme ad Antonio, che lo segue guardandolo come un pollo allo spiedo che gira su stesso.
Uscendo, tra l’altro, il pollo allo spiedo, invece di lasciare la fragrante scia del rosmarino sposato all'aglio, ci ha regalato la scia di un altrettanto noto profumo, molto in voga in certi ambienti, che la mie narici hanno schedato all’istante: comme de garçon, annata 2005.
Ecco, cos’è a sto punto il lusso?
Il lusso, ancor di piu, di provincia è questo.
E’ ostentazione del piu bieco conformismo, della piu bieca fiducia nelle classifiche stilate da gay divertiti
I lussuosi hanno imparato a delegare il loro spirito critico, il loro gusto a qualcuno che di professione sceglie per loro, che sia uno stilista, una cantina o un disegnatore di auto non ha importanza.
Orfani della dote che piu ci differenzia dalla razza animale, la facolta di scegliere e discernere, di assumersi la responsabilita’ di una personalissima scelta, in poche parole del libero arbitrio, si aggirano tra le classifiche stilate dai giornali di settore, che come cani guida gli indicano il percorso.
Buone vacanze a tutti.
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