Alla persona tra le più belle che io abbia mai avuto la fortuna di conoscere.
Al mio miglior amico telematico
Ai segreti rivelati e a quelli tenuti per se
Alle lezioni filologiche di siculo-milinese
Ai suoi commenti puntuali ai miei pensieri
Alla sua libertà di pesiero e di spirito
Alla sua inimmagginabile forza
Al suo esempio di battitore coraggioso
Al suo sorriso
Al suo cuore pulito
Ai suoi genitori
A Blaiz che ha scoperto per primo cosa c'è dopo... troppo avanti anche in questo
A bleiz che non ha voluto aspettare
A te amico mio, il mio arrivederci.
ti voglio bene
domenica 28 dicembre 2008
martedì 9 dicembre 2008
Prima reazione
Il "faccia libro" sta fagocitandoci...
Reagiamo, fino a che ci è possibile.
Pensierini
1) mai come quest'anno ho desiderato avere un piumino di vere piume d'oca, perchè fa troppo fredo, troppo per la mia debole epidermide (che non sa reagire)
2) ho girato per trovarlo, ma alla vista del prezzo che lo accompgna, il mio desiderio si è ritarato su un piumino sintetico, che come ha starnazzato la commessa: "e' davvero molto leggero, una vera piuma", quindi se sempre di piuma si tratta...
3) non l'ho ancora comprato
4) l'intrattenimento musicale ambulante a Milano, in centro, è stato affidato ai peruviani/ecuadoriani, che hanno messo su delle band, con tanto di vestiti indiani e amplificazione da concerto stile "primo maggio" da fare invidia pure ai poo (pu).
Che ci sia dietro la mafia sudamericana? Pagano delle tangenti alla letizia?
Era gia scritto nel piano di lucio gelli?
Strano, molto strano...
5)ho dei fiori accanto, in un vaso approntato per l'occasione, che puzzano di piccioni morti, ma non c ho voglia di alzarmi per buttarli, perchè fa troppo freddo
6) mi è spuntato un neo stamattina, dovrei andare dal dermatologo?
7) Luxuria mi ha rotto le palle
8) Ma dato che sto saltando la pausa pranzo, potrei uscire un'ora prima?
9) Mi si stanno esaurendo gli spunti di riflessuione
10) sono del tutto finiti
Reagiamo, fino a che ci è possibile.
Pensierini
1) mai come quest'anno ho desiderato avere un piumino di vere piume d'oca, perchè fa troppo fredo, troppo per la mia debole epidermide (che non sa reagire)
2) ho girato per trovarlo, ma alla vista del prezzo che lo accompgna, il mio desiderio si è ritarato su un piumino sintetico, che come ha starnazzato la commessa: "e' davvero molto leggero, una vera piuma", quindi se sempre di piuma si tratta...
3) non l'ho ancora comprato
4) l'intrattenimento musicale ambulante a Milano, in centro, è stato affidato ai peruviani/ecuadoriani, che hanno messo su delle band, con tanto di vestiti indiani e amplificazione da concerto stile "primo maggio" da fare invidia pure ai poo (pu).
Che ci sia dietro la mafia sudamericana? Pagano delle tangenti alla letizia?
Era gia scritto nel piano di lucio gelli?
Strano, molto strano...
5)ho dei fiori accanto, in un vaso approntato per l'occasione, che puzzano di piccioni morti, ma non c ho voglia di alzarmi per buttarli, perchè fa troppo freddo
6) mi è spuntato un neo stamattina, dovrei andare dal dermatologo?
7) Luxuria mi ha rotto le palle
8) Ma dato che sto saltando la pausa pranzo, potrei uscire un'ora prima?
9) Mi si stanno esaurendo gli spunti di riflessuione
10) sono del tutto finiti
giovedì 30 ottobre 2008
Prima le gatte o le gattare
Il Giovane Holden si chiedeva dove vanno le papere quando il lago si ghiaccia, in inverno... dove vanno?
Io da un pò di tempo mi chiedo perchè ai gatti piace il pesce se odiano l'acqua?
Come hanno fatto a diventarne ghiotti se non ne hanno mai pescato uno?
Forse prima dei gatti sono nate le gattare?
Altro punto all'ordine del giorno, aggiunto in un secondo momento.
Ho capito qual'è la reale differenza tra il sud e il nord.
Principalmente la natura dei sensi di colpa.
Al sud il senso di colpa è legato più a questioni morali, legate alla cultura cattolica
ad es. non ho curato mia madre anziana, non ho ringraziato il mio vicino di casa per la bomboniera del battesimo del figlio ecc...
Al nord il senso di colpa nasce dalla mancata produzione.
Se non si produce qualcosa di concretezza tangibile, il cui valore possa essere misurato in base allo spazio che occupa, allora il senso di colpa si fa strada nella mente di chi è venuto meno alla sua funzione principale: la produzione di beni.
Si potrebbe dire, e questa non è una novità, che il nord è pesantemente influenzato dal protestantesimo, più precisamente dal calvinismo, che per piu di un pensatore del secolo scorso, è anche stato uno dei fattori propulsivi del capitalismo moderno.
Al nord il Dio esige, pretende: è il tuo datore di lavoro, al sud Dio è sofferenza e amore: è il padre.
Il calvinismo basa la sua teoria religiosa sul concetto di predestinazione, tutti siamo gia predestinati alla salvezza o alla dannazione, ma come si fa allora a capire in quale categoria Dio ti abbia infilato?
Lo capisci dal successo che hai avuto nella vita, se sei ricco, vai in paradiso, quindi se produci vai in paradiso, se sei povero, non ti meriti che l'inferno.
cito wikipedia
"il segno della grazia divina diventa visibile e sicuro: è la ricchezza, il benessere generato dal lavoro. Anzi il lavoro in sé acquistava il valore di vocazione religiosa: è Dio che ci ha chiamato ad esso. È quindi il beruf, il lavoro e il successo che ne consegue che assicura il calvinista che "Dio è con lui", che egli è l'eletto, il predestinato.
Di conseguenza il povero è colui che è fuori dalla grazia di Dio. Chi sa quali colpe egli ha commesso per essere stato punito con la povertà. La figura del povero, che nel medioevo cristiano e cattolico era la presenza di Cristo, lo strumento per acquisire meriti per il Paradiso, ora è invece il segno della disgrazia divina. Le torme di mendicanti cenciosi e ladri che ora assediano nel '500 le strade della città impauriscono i buoni borghesi. Ad ogni aumento del prezzo dei beni alimentari può scatenarsi una sommossa. Essi quindi verranno relegati dalle autorità cittadine, spesso con la forza, negli ospedali che divengono i luoghi di raccolta di ammalati, vagabondi e poveri".
Questo per dire che a lavoro, essendo l'unica vera cattolica del gruppo, sostengo fervidamente la protesta degli studenti, perchè non vedo nel taglio dei fondi la vera spinta alla produttività, come invece i calvinisti che mi circondano non fanno altro che sostenere.
Il gradimento di Brunetta al nord cresce a dismisura.
Alla sola parola fannulloni, qui si alza una ola che infiamma il cuore della Moratti, certi come sono, i milanesi, che questi infami si trovino tutti al sud, impeganti a pregare un Dio assistenzialista, che, mosso da carità cristina regala ciò che viene chiesto, non come il Dio meritocratico del nord, che concede solo su obiettivi realmente raggiunti.
Io da un pò di tempo mi chiedo perchè ai gatti piace il pesce se odiano l'acqua?
Come hanno fatto a diventarne ghiotti se non ne hanno mai pescato uno?
Forse prima dei gatti sono nate le gattare?
Altro punto all'ordine del giorno, aggiunto in un secondo momento.
Ho capito qual'è la reale differenza tra il sud e il nord.
Principalmente la natura dei sensi di colpa.
Al sud il senso di colpa è legato più a questioni morali, legate alla cultura cattolica
ad es. non ho curato mia madre anziana, non ho ringraziato il mio vicino di casa per la bomboniera del battesimo del figlio ecc...
Al nord il senso di colpa nasce dalla mancata produzione.
Se non si produce qualcosa di concretezza tangibile, il cui valore possa essere misurato in base allo spazio che occupa, allora il senso di colpa si fa strada nella mente di chi è venuto meno alla sua funzione principale: la produzione di beni.
Si potrebbe dire, e questa non è una novità, che il nord è pesantemente influenzato dal protestantesimo, più precisamente dal calvinismo, che per piu di un pensatore del secolo scorso, è anche stato uno dei fattori propulsivi del capitalismo moderno.
Al nord il Dio esige, pretende: è il tuo datore di lavoro, al sud Dio è sofferenza e amore: è il padre.
Il calvinismo basa la sua teoria religiosa sul concetto di predestinazione, tutti siamo gia predestinati alla salvezza o alla dannazione, ma come si fa allora a capire in quale categoria Dio ti abbia infilato?
Lo capisci dal successo che hai avuto nella vita, se sei ricco, vai in paradiso, quindi se produci vai in paradiso, se sei povero, non ti meriti che l'inferno.
cito wikipedia
"il segno della grazia divina diventa visibile e sicuro: è la ricchezza, il benessere generato dal lavoro. Anzi il lavoro in sé acquistava il valore di vocazione religiosa: è Dio che ci ha chiamato ad esso. È quindi il beruf, il lavoro e il successo che ne consegue che assicura il calvinista che "Dio è con lui", che egli è l'eletto, il predestinato.
Di conseguenza il povero è colui che è fuori dalla grazia di Dio. Chi sa quali colpe egli ha commesso per essere stato punito con la povertà. La figura del povero, che nel medioevo cristiano e cattolico era la presenza di Cristo, lo strumento per acquisire meriti per il Paradiso, ora è invece il segno della disgrazia divina. Le torme di mendicanti cenciosi e ladri che ora assediano nel '500 le strade della città impauriscono i buoni borghesi. Ad ogni aumento del prezzo dei beni alimentari può scatenarsi una sommossa. Essi quindi verranno relegati dalle autorità cittadine, spesso con la forza, negli ospedali che divengono i luoghi di raccolta di ammalati, vagabondi e poveri".
Questo per dire che a lavoro, essendo l'unica vera cattolica del gruppo, sostengo fervidamente la protesta degli studenti, perchè non vedo nel taglio dei fondi la vera spinta alla produttività, come invece i calvinisti che mi circondano non fanno altro che sostenere.
Il gradimento di Brunetta al nord cresce a dismisura.
Alla sola parola fannulloni, qui si alza una ola che infiamma il cuore della Moratti, certi come sono, i milanesi, che questi infami si trovino tutti al sud, impeganti a pregare un Dio assistenzialista, che, mosso da carità cristina regala ciò che viene chiesto, non come il Dio meritocratico del nord, che concede solo su obiettivi realmente raggiunti.
martedì 30 settembre 2008
Trappola per scarafaggi
E' difficile mollare l'osso, abbandonare il passato,
guardare con fierezza al futuro.
Mi immagino come uno scarafaggio che è incappato in quelle trappole per insetti con la colla alla base che ti improgiona le zampette; magari riesci a tirarne fuori una, anche due, ma le restanti (saranno in tutto 6?) non ce la fanno, ma lui tira e tira ancora una volta, finche sfiancato muore con due zampette fuori (il futuro) e le altre 4 dentro la colla (il passato).
Un'altra immagine che mi viene in mente per spiegarvi come sto:
mi sento come una padrona di un cagnolino (stronza), che tenta di abbandonarlo e poi scappa veloce per non farsi seguire, ma quello resta li, dietro di lei, con il musetto affettuoso e la testa girata di lato e le orecchie basse, e che deve fare la padrona? C'ha provato, ma non è cosi stronza come credeva e se lo ripiglia in braccio e via andare.
Non è il passato con le persone dentro che non riesco a lasciare, ma è proprio la paura di abbandonare me stessa per una me stessa che ancora non vedo.
Ed ho paura che questa paura mi paralizzi come lo scarfaggio di cui sopra.
Ma forse è questo grigiore invernale a farmi stare cosi, magari mi passerà.
Mi consola comunque sapere che qualcuno, a me caro, in questo momento è felice come non le era dal suo prime se perchè forse, anche solo per un attimo, è riuscito a tirare fuori tutte e sei le sue zampe dalla colla e... ne è valsa la pena.
guardare con fierezza al futuro.
Mi immagino come uno scarafaggio che è incappato in quelle trappole per insetti con la colla alla base che ti improgiona le zampette; magari riesci a tirarne fuori una, anche due, ma le restanti (saranno in tutto 6?) non ce la fanno, ma lui tira e tira ancora una volta, finche sfiancato muore con due zampette fuori (il futuro) e le altre 4 dentro la colla (il passato).
Un'altra immagine che mi viene in mente per spiegarvi come sto:
mi sento come una padrona di un cagnolino (stronza), che tenta di abbandonarlo e poi scappa veloce per non farsi seguire, ma quello resta li, dietro di lei, con il musetto affettuoso e la testa girata di lato e le orecchie basse, e che deve fare la padrona? C'ha provato, ma non è cosi stronza come credeva e se lo ripiglia in braccio e via andare.
Non è il passato con le persone dentro che non riesco a lasciare, ma è proprio la paura di abbandonare me stessa per una me stessa che ancora non vedo.
Ed ho paura che questa paura mi paralizzi come lo scarfaggio di cui sopra.
Ma forse è questo grigiore invernale a farmi stare cosi, magari mi passerà.
Mi consola comunque sapere che qualcuno, a me caro, in questo momento è felice come non le era dal suo prime se perchè forse, anche solo per un attimo, è riuscito a tirare fuori tutte e sei le sue zampe dalla colla e... ne è valsa la pena.
lunedì 15 settembre 2008
In odore di santità
C'è chi cerca il senso delle parole, c'è chi di parole non ne ha piu, chi se le inventa, chi se le dimentica, chi le ingoia e chi le sputa, c'è anche chi le canta e chi le stona.
Io ve le scarabocchio
Nel giro di un fine settimana ho:
1)cambiato casa
2)provato pentimento per aver lasciato la casa vecchia alla coinquilina vecchia
3)diventata convivente, ma senza convivente
4)firmato il contratto della casa vecchia anche se c'ho gia la casa nuova
5)litigato con patty
6)fatto pace (commovente) con patty
7)litigato con A. (perchè la sua parte di armadio non è coperta dalla tendna)
8)litigato nuovamente con A. (perchè vuole cambiare la parte di armadio che gli avevo assegnato, per il motivo di cui sopra)
9)litigato con A. (perchè ha speso troppo per la tendina del bagno)
10)litigato con A. (perchè il frigorifero era a 2, e lui lo voleva a 3, altrimenti le birre come si raffreddano in 15 minuti???)
11)lavorato
12)detto a un mio amico che sono meglio io
13)fatto una spesa di 200 euro, dopo aver detto erroneamente "sta volta pago io"
14)intotolato il mio 70 esimo post "in odore di santità" anche se non c'entra niente.
Ciao a tutti amichetti virtuali.
Ma avete capito chi è Macia alla fine?
Io ve le scarabocchio
Nel giro di un fine settimana ho:
1)cambiato casa
2)provato pentimento per aver lasciato la casa vecchia alla coinquilina vecchia
3)diventata convivente, ma senza convivente
4)firmato il contratto della casa vecchia anche se c'ho gia la casa nuova
5)litigato con patty
6)fatto pace (commovente) con patty
7)litigato con A. (perchè la sua parte di armadio non è coperta dalla tendna)
8)litigato nuovamente con A. (perchè vuole cambiare la parte di armadio che gli avevo assegnato, per il motivo di cui sopra)
9)litigato con A. (perchè ha speso troppo per la tendina del bagno)
10)litigato con A. (perchè il frigorifero era a 2, e lui lo voleva a 3, altrimenti le birre come si raffreddano in 15 minuti???)
11)lavorato
12)detto a un mio amico che sono meglio io
13)fatto una spesa di 200 euro, dopo aver detto erroneamente "sta volta pago io"
14)intotolato il mio 70 esimo post "in odore di santità" anche se non c'entra niente.
Ciao a tutti amichetti virtuali.
Ma avete capito chi è Macia alla fine?
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